Primi caldi: ferma capelli fai da te

Ci sono poche certezze nella vita, e con la bella stagione, una di queste è che sciarponi, cuffie pesanti e paraorecchie staranno rinchiusi nel cassetto almeno fino all’autunno.
Cosa significa in termini pratici? Che è aperta la stagione di chignon, code basse, code di cavallo e trecce! Laterali, all’olandese, alla francese, trecce a corona e chi più ne ha più ne metta!
Avete mai provato a uscire di casa con una bella acconciatura coperta dal cappello e con la sciarpa che la strofina in continuazione? Risultato: capelli elettrici da prendere la scossa e un nido non ben definito che rimpiazza brutalmente il look che avevamo in mente. E poi il freddo glaciale alle orecchie. Vogliamo dimenticarci delle orecchie gelate? Impossibile. Ora, però, è tutta un’altra storia!

Giocare con look e acconciature è divertente, soprattutto se ad aggiungere il tocco finale è la vostra fantasia, non solo per l’abilità nell’intrecciare i capelli nella forme più disparate, ma anche perché con qualche piccola dritta è possibile creare fermacapelli fai da te. Anche quando legarsi i capelli è più una questione di necessità, piuttosto che di stile, per fare sport, per cucinare, per “arieggiare” la nuca quando la temperatura si alza (ecco l’altra certezza: quando fa caldo, si suda!), un fermacapelli fai da te è una delle tante e più idee per realizzare qualcosa di bello, ma utile, con il fai da casa.
Il premio non è solo un accessorio unico, ma anche la consapevolezza di aver fatto qualcosa di positivo per l’ambiente, secondo il principio less is more. Perché? Perché la parola d’ordine è riciclare!
Veniamo alla pratica.

Innanzitutto, passiamo all’occorrente.
nastrini, mollette e forcine, bottoni, smalto, colla caldo, ago e filo, forbici, scampoli di tessuto, forbici.
Con questo materiale potete creare tanti fermacapelli personalizzati, vediamo quali:

Fermacapelli fiocco semplice: ritagliate il nastro misurando due volte la lunghezza della molletta su cui stai lavorando, abbondando di un paio di centimetri. Piegate il nastrino ad anello, facendo congiungere le estremità in modo che siano sovrapposte di circa un centimetro. Fate passare l’ago con il filo al centro del nastro, dal retro verso il lato dritto, e schiacciate il nastro a centro, per appiattire l’anello. Già così potrete notare che assomiglia ad un fiocchetto! A questo punto arrotolate il filo intorno al centro del vostro fiocco, poi annodatelo e tagliate l’eccesso. Ritagliate un secondo pezzo di nastrino, anche piccolo, servirà solo a coprire il filo. Meglio se ne avete uno di un colore diverso! Avvolgete il filo al centro del fiocco con il nuovo pezzo di nastrino, annodatelo e fermate il nodo sul retro con un piccolo punto o con una goccia di colla a caldo.
Una volta asciutto, mettete la colla a caldo sulla molletta, e posizionate il fiocco in modo che stia ben fermo. Lasciate asciugare mezz’ora ed ecco fatto!

-Fermacapelli con bottone: prendete delle classiche forcine per capelli, scegliete un colore tra gli smalti che avete da parte e non usate più e… via con la pittura! Fate due passate per un buon risultato. Poi incollate il bottone che preferite con la colla a caldo sulla forcina. Potete anche decorare in modo originale un cerchietto con i bottoni! Sceglietene uno spesso, perché con uno sottile i bottoni rischierebbero di tirarvi i capelli! Trovato il vostro cerchietto spesso, incollate i bottoni come preferite. Simmetrici, uno dopo l’altro, uniformi per colore o dimensioni oppure del tutto diversi. Insomma, via libera alla fantasia!

-Cerchietto – cravatta: a proposito di idee originali… perché non utilizzare una cravatta per impreziosire la vostra acconciatura? Le fantasie disponibile sono tantissime, dalle classiche cravatte a righe o a pallini fino a quelle più eccentriche con fantasie curiose. Forse sono poco adatte a un pranzo di lavoro, motivo per cui giacciono dimenticate in un cassetto. Ma sono perfette per dare un tocco extra alla vostra acconciatura. La base è quella di creare un raccolto, idealmente un messy bun, uno chignon effetto “scompigliato” (ma accuratamente ricreato) e di sostenere la chioma con la cravatta, esattamente come fareste con una bandana o un foulard. Fatela passare sulla nuca, e annodatela sul lato della testa, davanti all’orecchio. Per creare un effetto “fiocco”, annodate le stremità almeno due o tre volte, e lasciate spuntare ai lati le due “linguette”. Risultato? Un fiore di stoffa con un pattern sicuramente originale!

Infine, ecco come realizzare un fermacapelli a fiore, o a pon pon, fai da te con vecchi ritagli di stoffa, per dare il benvenuto alla primavera e… al vostro nuovo look!
Vi serviranno scampoli di tessuto, ago e filo, pinze, colla a caldo, un fermaglio a coccodrillo, una fermaglio a coccodrillo o un elastico.
Tagliate le strisce di tessuto in modo da avere tante strisce larghe 3 o 4 centimetri. Ora al centro della striscia fate passare l’ago vicino al bordo, fatelo uscire e inseritelo di nuovo, in modo da piegare a fisarmonica il tessuto della striscia. Continuate aggiungendo mano a mano nuove strisce con lo stesso metodo. Ogni volta che ne aggiungete una nuova, posizionatela perpendicolarmente rispetto a quella prima, formando una croce. Di nuovo con quella successiva, alternando quelle disposte orizzontalmente a quelle verticali. Raggiunto un certo numero di strisce, diciamo 5 o 6, appiattitele sul fondo dell’ago, e fatelo girare fuori e poi di nuovo dentro a tutte le strisce, in modo da annodarle tutte insieme. Cuci avanti e indietro tutti gli strati una o due volte in modo da fissarli bene! Potrebbe essere necessario utilizzare le pinze (vi stavate chiedendo a cosa servissero, vero?) per facilitare il passaggio dell’ago. Fate un nodo per mantenere il tutto in posizione, e utilizzate la colla per fissare il pon pon di tessuto sulla molletta a coccodrillo, o se preferite su un elastico, o una fascia per capelli. Ecco fatto!

Questi sono solo alcuni esempi, ma ci sono tantissimi spunti e idee. Si è rotto un braccialetto che amavate particolarmente ma non c’è speranza di aggiustarlo? Utilizzatelo come decorazione per una molletta. Ricordate che la fantasia non ha regole!