Angolo di relax.

Bambini, casa, lavoro, impegni e supermercato, traffico e rumori. Non sono rari i momenti della giornata in cui ciascuno di noi pensa «Basta! Fermate tutto, fatemi scendere.» come ci suggeriva il fumettista argentino Quino attraverso le buffe guanciotte di Mafalda.
Secondo noi, proprio per fermare tutto, a nessuno andrebbe negato un piccolo angolo di relax, dove trovare un attimo di pace, silenzioso, tagliato su misura sulle esigenze e i gusti di ciascuno.

A voi, i nostri suggerimenti su come realizzarlo, in casa, con poca spesa e molta resa. Poiché, se è vero che ognuno di noi ha un suo proprio modo di rilassarsi e di vivere la casa, è altrettanto vero che le regole basilari sono comunemente accettate al punto che anche il design moderno si sta orientando sempre più verso l’idea di una casa funzionale ma anche rilassante.
Per prima cosa, scegliete un angolo con una buona illuminazione naturale. La luce naturale è molto più rilassante di quella fredda e un po’ acidula delle lampadine. Se invece la luce naturale non dovesse bastare, potreste optare per un paio di punti luce delicati e non invadenti: uno da terra e uno a parete. Quello da terra, magari più forte, potrebbe tornare utile per esempio per leggere o cucire.

All’interno di questo spazio, i colori da far prevalere sono bianco e grigio chiaro o tortora, ma potreste puntare anche su un delicato azzurro o un lavanda. E naturalmente l’ambiente dovrebbe essere profumato: l’aromaterapia infatti può anche favorire la concentrazione. Attenzione però a scegliere le essenze giuste. Ad esempio l’Olio essenziale di cannella stimola la concentrazione e la memoria, così come quello di lavanda; l’Olio essenziale di basilico o di incenso facilitano la meditazione, quello di bergamotto allevia l’ansia e quello di rosmarino è un toccasana migliorare l'affaticamento mentale ed il mal di testa.

Essendo poi questo spazio un luogo dove ritrovare il contatto con se stessi, magari lasciando libera la fantasia di arrivare dove vuole, è importante arricchirlo con gli oggetti che ci appartengono di più, come i libri per gli amanti della lettura, un piccolo tavolino per chi desidera scrivere o disegnare, tappeti e cuscini per chi fa meditazione o yoga.

Il fulcro di questo spazio sarà una “seduta”: che sia una poltrona, un pouf, un mega-cuscino, una sedia a dondolo non importa; la cosa fondamentale è data dalla sua comodità.

Le piante rivestono poi un ruolo fondamentale poiché si considera che la Natura sia imprescindibile per un angolo che potremmo definire “zen”. In Giappone ad esempio si utilizzano le sempreverdi come la felce e il ginepro. Proprio per questo anche le pietre sono elementi naturali essenziali: emblemi di longevità e salute, sono considerati una fonte rigeneratrice al punto che in Oriente vengono usate non solo per rendere più belli giardini e case ma anche per favorire la concentrazione e la meditazione.

E da ultimo, concedetevi anche solo 10 minuti al giorno tutti per voi. Se siete amanti della musica tenetela in sottofondo, giusto per accompagnarvi col respiro, e cercate per quel tempo di essere i soli protagonisti di voi stessi. Ne otterrete grandi benefici.