Suonare la chitarra.

Quasi impossibile in una sola pagina avere la pretesa di insegnare a suonare uno strumento complesso come la chitarra, di certo quel che proveremo a fare è trasmetterne il fascino.

La chitarra è uno strumento cordofono, che viene suonato con i polpastrelli, con le unghie o con un plettro e che, a differenza di quanto si pensa comunemente, non ha origine dal liuto bensì dalla chitarra barocca. E fu a Napoli, che un gruppo di liutai alla fine del 1700 idearono e cominciarono a produrre chitarre a 6 corde, con caratteristiche molto simili a quelle attuali. Un successo che si diffuse in Francia e in Spagna, dove De Torres intorno alla metà dell’800 apportò una serie di modifiche allo strumento (dalla cassa armonica alla superficie, dalla forma del ponte al manico) e che lo rese molto simile a quello attuale.

Dobbiamo però arrivare ai primi del ‘900, grazie alla liuteria Martin (di origine tedesca ma trapiantata in Pennsylvania), per poter trovare le prime chitarre con corde in acciaio, costruite per adattarsi meglio alla musica Country.
Costituita da diverse parti, la chitarra permette di muovere i primi passi anche senza avere grandi nozioni musicali, ma è comunque molto interessante conoscere lo strumento e le sue componenti di base:

Paletta: parte finale del manico, serve a sostenere la meccanica dell’accordatura.
Manico: supporta la tastiera e si lega alla cassa armonica. Paletta e manico sono solitamente realizzati in legno di Cedro di Cuba, di Mogano dell’Honduras.
Capotasto: lo trovate al termine della tastiera e rappresenta il punto iniziale della parte vibrante della corda.
Tastiera: serve a supportare i tasti e, a causa del continuo sfregamento delle dita e delle corde, viene realizzata in legno duro, tipo palissandro o ebano.
Tasti: composti da una lamina inserita nel legno, sono posizionati secondo la ”Regola del diciotto”.
Corde: nella chitarra classica, le corde del MI, del SI, del SOL sono in nylon e le altre tre (RE, LA, MI) hanno un’anima in nylon multifilamento o seta, avvolta da un filo di rame argentato.
Cassa armonica: come dice il nome stesso, questa parte della chitarra serve per sostenere e amplificare il suono delle corde, mentre la Tavola armonica, composta da due assicelle di legno morbido è quella parte che conferisce un particolare suono alla chitarra.
Ponte e Osso: il primo è incollato sulla tavola armonica e ha la funzione di trasmettere le vibrazioni delle corde alla cassa armonica. L’Osso è una sbarretta incastrata nella parte anteriore del ponte e consente di regolare facilmente l’altezza delle corde sulla tastiera.

Il fascino della chitarra deriva dal fatto che, come tutti gli strumenti a corde, il suono viene generato da un pizzico delle dita. Quindi ogni persona è in grado di dare un tocco del tutto personale al suono che produce.

E adesso, prendi in mano la tua chitarra e siediti su uno sgabello, con il piede sinistro poggiato su un supporto in modo che la gamba sinistra sia sollevata rispetto alla destra. La parte concava della cassa della chitarra poggia sulla coscia sinistra, mentre lo strumento va tenuto saldo al petto. La paletta dovrebbe trovarsi all’altezza della spalla sinistra. Se utilizzi il plettro, tienilo tra pollice e indice, mentre con le dita dell’altra mano premi le corde appena sotto i tasti.

Per cominciare a suonare, se non sai leggere uno spartito, cerca una “tablatura per Chitarra” su Internet. Usando la tablatura, la chitarra diventa uno strumento molto intuitivo: ogni pallino sulla tablatura è un tocco sui tasti.
E buon divertimento!