La bicicletta

Maggio è il mese della bicicletta. Non soltanto perché le giornate si fanno più lunghe e più soleggiate, o perché in Italia la 2a domenica di maggio è la Giornata Nazionale della Bicicletta, ma soprattutto per la presenza fissa, da oltre un secolo, di un evento che ha per protagonista proprio questo mezzo a due ruote. Istituito nel 1909 su idea del giornalista Tullo Morgagni, il Giro d'Italia è una corsa a tappe di ciclismo su strada che si svolge lungo lo Stivale. Coppi e Bartali, pionieri delle battaglie sulle due ruote al Giro d’Italia, sono entrati nell’immaginario collettivo, protagonisti di canzoni famose, di foto storiche, di duelli dolomitici. Poi furono gli anni ’70 con i nomi di corridori stranieri che i nonni faticavano a pronunciare e che i bambini invece volevano emulare come il Cannibale Eddy Merckx e lo svedese Gösta Pettersson, con la magnifica presenza del cinque volte campione Felice Gimondi. E la voglia di uscire in bicicletta aumenta, anche perché si tratta di uno sport molto sano: sono numerosi gli studi che confermano (dati alla mano) quanto una bella pedalata incida positivamente sulla salute. Per esempio un'ora di bicicletta fa bruciare fino 500 calorie, se si pratica con metodo, pedalare abbassa lo stress e diminuisce la depressione. Non solo, ci preserva dalle malattie cardiovascolari rafforzando il cuore e migliorando la ventilazione polmonare, agisce su tutti i muscoli delle gambe impattando pochissimo sulle ginocchia (a differenza della corsa) e infine, secondo uno studio della British Heart Foundation, ¼ degli inglesi pensa che i ciclisti siano più affascinanti, intelligenti, altruisti, generosi. Sarà perché andare in bici aiuta a pulire, o meglio, a ripulire le strade dallo smog! (ricordiamo di indossare sempre il caschetto soprattutto in città). 

In ogni caso, prima di ricominciare ad utilizzare la bicicletta, anche solo per una passeggiata all’aria aperta, è opportuno fare qualche manutenzione, soprattutto se il mezzo a due ruote è rimasto fermo per mesi in cantina.
Innanzitutto va verificato lo stato dei freni. Sostituire il filo dei freni non è difficile ma richiede attenzione e bisogna essere precisi: tenendo premute le pinze dei freni sul cerchione, serrare il dado che tiene fermo il filo sulla guaina e girare la ruota. Se tenderà a bloccarsi sarà necessario allentare leggermente la stretta.
Verificare lo stato delle gomme. Se a terra, potrebbero essere forate o troppo lise e allora conviene cercare di sostituire il copertone. Per capire se sono forate o semplicemente sgonfie, capovolgere la bici, procedere alla rimozione della ruota e quindi della camera d’aria, poi avvicinare l’orecchio per individuare il soffio che indica la foratura.
Ovviamente poi la bici va pulita per bene, con acqua saponata (meglio evitare i detergenti troppo aggressivi) e per detergere bene anche i punti più nascosti si può ricorrere a vecchi spazzolini da denti. Alla fine risciacquare ed asciugare con carta casa Regina Blitz. Poi lubrificare la catena. Et voilà, la bicicletta è pronta per accompagnarci in una scampagnata domenicale o un pic-nic primaverile!