La cromoterapia

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Metodo terapeutico di origini antichissime, la cromoterapia utilizza le vibrazioni cromatiche per ripristinare un equilibrio energetico alterato, attraverso le onde elettromagnetiche di cui i colori sono costituiti.

Ciascuna di queste onde possiede una frequenza specifica all’interno dello spettro della luce bianca ed è da considerarsi come una realtà fisica di tipo oggettivo che viene “personalizzata” dalla percezione che ciascuna persona avverte rispetto a queste frequenze.

Il colore inoltre ha la capacità di essere assimilato dall’organismo non solo a livello psichico, ma anche chimico e fisico, attraverso vari e incredibili canali, al di là della vista: gli strati cutanei ad esempio e addirittura e la calotta cranica sono estremamente ricettivi.

Ad esempio, secondo i princìpi della cromoterapia: il sole è in grado di irradiare la pelle racchiudendo nella luce l'intero spettro di colori, gli alimenti trasferiscono al corpo anche i benefici dei colori che contengono; l'acqua, ricca di irradiazioni luminose, carica il corpo di energia, così come i vestiti.

L’influenza del colore sul corpo umano è strettamente connesso alla natura oscillatoria delle nostre cellule e, poiché le malattie sono considerate una disarmonia del ritmo vibratorio cellulare, le frequenze dei colori possono arrivare ad armonizzare queste oscillazioni.

La cromoterapia, che continua a mantenere scettico il mondo scientifico, viene però spesso integrata ad altre terapie per potenziarle; è inoltre considerata una “terapia dolce” poiché non è invasiva e non genera dipendenza.

Sì, ma quali colori?

Rosso: con un’energia “molto calda”, può aumentare il numero dei battiti e quindi la circolazione sanguigna, alzando la pressione arteriosa può stimolare l’attività nervosa e ghiandolare, attivare il fegato e i nervi sensitivi; ha grande potere decongestionante e viene utilizzato in caso di forti dolori cronici.

Arancione: stimola la tiroide, è antispastico e ottimizza l’attività della milza, grazie alla combinazione di raggi rossi e gialli, ed è in grado di propagare serenità, entusiasmo, allegria e la sinergia fisica e mentale.
Giallo: ideale per gli sportivi poiché aumenta il tono muscolare e favorisce la prontezza di riflessi, la digestione e il benessere intestinale, riducendo il gonfiore addominale. È uno stimolante delle sensazioni piacevoli come l’allegria, il senso di benessere e la lucidità.
Verde: sintesi tra colori caldi e freddi, può aumentare il benessere generale dell’organismo ripristinando l’equilibrio delle sue funzioni. Dona calma anche al sistema nervoso, favorendo quindi un buon sonno e una maggiore serenità.
Blu: energia fredda e colore della calma per eccellenza, della pace e dell’infinito, è in grado di stimolare il sistema parasimpatico, di diminuire la pressione arteriosa, il ritmo respiratorio e i battiti del cuore. Blocca l’agitazione sia fisica che mentale favorendo il relax e distensione.

In casa, la cromoterapia può essere molto valida. Per esempio la scelta del colore delle pareti può influenzare l’umore e il sonno…per questo si consiglia sempre di tinteggiare le stanze da letto con il verde chiaro o l’azzurro; di puntare sul giallo per la zona living, poiché rimanda immediatamente al sole portando ottimismo, allegria, favorendo l’ospitalità; di preferire un verde intenso per uno studio/ufficio, in grado di  stabilizzare l'umore e generare equilibrio. E se temete che un’intera parete di un colore intenso sia eccessiva, puntate sugli stencil!