Un mondo di divertimento

In vacanza ci si diverte un mondo. Anche se avete solo un fine settimana. Alla fine l’importante è avere la giusta compagnia e la destinazione non importa più. Certo, dipende da dove vai.
In quanto a divertimento sarebbe tutta un’altra cosa se la destinazione fosse… Disneyland!

Il nome Walt Disney non dovrebbe esserti nuovo, considerando che in 34 anni di carriera, dal 1932 al 1966, ha ricevuto 59 nomination e 26 premi Oscar, con il merito di aver contribuito in modo significativo allo sviluppo della Settima Arte. Quante generazioni di bambini sono cresciuti con le storie incredibili della Disney? In parte, anche a questo è dovuto l’enorme successo del parco divertimenti più celebre del mondo: visitarlo è come tuffarsi in quei racconti incredibili, tra castelli incantati e case infestate. Un luogo pensato sì per i più piccoli, ma anche per il divertimento dei loro genitori.

L’idea di creare Disneyland venne a Walt Disney un giorno che osservava le sue figlie divertirsi sulla giostra dei cavalli, chiedendosi perché nei parchi divertimento per bambini gli adulti fossero relegati al ruolo di osservatori. Era un pomeriggio come tanti, un giorno di sole trascorso al Griffith Park di Los Angeles, nel 1935. Un’ispirazione che portò, il 17 luglio del 1955, all’inaugurazione del primo parco divertimenti per famiglie, adulti e per bambini: Disneyland Park, situato ad Anaheim, nella periferia di Los Angeles.

Fu il primo parco a tema costruito al mondo, ed è in questo che consiste il vero primato di Disneyland: il primo ad essere basato sulla costruzione minuziosa nel mondo reale di un’idea immaginaria, realizzata fin nei più piccoli particolari. Non solo giostre che girano, altalene, spettacoli, ma un intero mondo da scoprire in cui il visitatore è introdotto (e che a giudicare dal successo del parco, da cui non vuole più uscire!).
L’edificio più importante e più celebre del parco, immancabile in qualsiasi altro parco Disney, è il castello della Bella Addormentata, pensato per l’omonimo lungometraggio a cui, tra l’altro, stavano lavorando gli Studios della Disney proprio contemporaneamente all’inaugurazione del parco.

Un mondo da scoprire che, dunque, passa anche attraverso luoghi come i parchi divertimento, che regalano ai visitatori la possibilità di tornare bambini, o meglio, di ritrovare per qualche ora la spensieratezza che contraddistingue l’infanzia, soprattutto se in compagnia degli affetti. Lasciarsi andare è facile!

Non solo a Disneyland, che negli anni successivi ha comunque aperto altri 5 Resort nel mondo, in Florida, Giappone, Francia e in Cina.
Ad esempio il Luna Park di Coney Island, a New York City, precede Disneyland di mezzo secolo: inaugurato nel 1903, è reso celebre dal profilo della ruota panoramica.
In Europa, originalissimo il Puy Du Fou, un viaggio nel tempo reso possibile da ricostruzione storiche e spettacoli colossali, veri tornei di combattimento di ogni genere (in tutta sicurezza, ovviamente): tra moschettieri e gladiatori romani, il divertimento è assicurato! In Germania, l’Europa Park può competere con Disneyland quanto a dimensioni, con un centinaio di attrazioni suddivise in 15 aree tematiche.

In Italia, Gardaland è diventata celebre grazie alla mascotte del parco, il drago Prezzemolo. Da non perdere anche il Parco Divertimenti Ferrari, inaugurato nel 2010. Molto più piccolo di altri parchi a tema, conta una ventina di attrazioni, ma per gli amanti delle emozioni forti è davvero una tappa da non perdere, tra montagne russe che sfrecciano a 240 km/h; un teatro, un cinema 3d, una galleria di auto d’epoca e, ultima ma non ultima, la possibilità di entrare nell’abitacolo di una vera auto da Formula Uno.

Che dire, là fuori c’è davvero un mondo (di risate) da scoprire!