La palude

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L’acqua si racconta anche attraverso la palude, un luogo angusto e spesso metaforicamente associato al malessere della vita, a un posto in cui rimanere intrappolati. Ma la palude è anche il luogo dove osservare una particolare vegetazione e una caratteristica fauna, dove assistere a romantici giochi di luci.

Scientificamente la palude è un terreno coperto interamente d’acqua, caratterizzato da un’elevata umidità ambientale e dall'imbibizione del suolo. Si distinguono in paludi d'acqua dolce o salata, a seconda che esse si formino vicino ai laghi e corsi dei fiumi o nelle vicinanze delle pianure costiere. La sua formazione ha diverse origini: la mancanza di un normale deflusso delle acque che si raccolgono in una piana, una falda sotterranea nell'area interessata o un lago che si prosciuga.

La palude più grande del mondo è il Pantanal, una pianura alluvionale di oltre 150.000 km quadrati che si estende nel centro del sudamerica per gran parte in Brasile, oltre che in Paraguay e Bolivia. Il suo nome deriva dal portoghese "pântano", che significa palude ed è considerato l’ecosistema che ospita il maggiore numero di specie di flora e fauna del mondo. 

Se avete voglia di immergervi in un’avventura surreale, non potete perdervi l’annuale appuntamento con la Northern Ireland Bog Snorkeling Championships di Peatlands Park, Irlanda. Una competizione che si svolge nelle acque paludose e prevede di completare due giri di 55 metri in un fosso scavato nel pantano nel più breve tempo possibile. Muniti di maschera e boccaglio, potrete affidarvi solo alla forza delle gambe senza effetture bracciate: l’unico stile ammesso è il cagnolino. Accettate la sfida?

Se pensate che le paludi non possono essere romantiche, vi sbagliate! Nel Nord Dakota potete assistere ad affascinanti giochi di luci sulle acque paludose che vi lasceranno senza parole. Quindi se vi trovate da queste parti con la vostra dolce metà, non fatevelo scappare!