Blu come… qual è la città più pulita?

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Una storia di pulito, di positività e soprattutto di senso civico è quella di stimao per descrivere, perché in un click vi portiamo alla scoperta delle città più pulite del mondo! Abbiamo visto come la pulizia, o meglio il rituale che l’accompagna, sia associata in molte culture a momenti ben precisi.

Festività, celebrazioni, ricorrenze in cui igiene e pulito nel mondo esterno riflettono la sfera interiore. Abbiamo visto come sia in atto uno sforzo globale nel garantire al maggior numero possibile di cittadini in tutto il mondo l’accesso ai servizi igienici, laddove purtroppo ancora oggi non è così.


E anche come, in diverse città, siano aumentati gli sforzi per garantire bagni pubblici in condizioni igieniche e funzionali all’ambiente e alla società.


Qui di seguito vi riportiamo un po’ di buone notizie, ed una lista che speriamo sia d’esempio: l’elenco di paesi e città più puliti del mondo. Innanzitutto siate felici di sapere che l’Europa monitora costantemente la qualità dell’aria che respiriamo, ma la novità è che ora potremmo farlo anche noi.

È aumentata molto negli ultimi anni la sensibilità verso gli effetti sulla salute della vita in città, e in risposta a questa esigenza ecco nascere app come Plume Air Report. Scaricabile su tablet o smartphone, è stata sviluppata da Plume Labs, società di tecnologie ambientali impegnata a contrastare l’inquinamento atmosferico.

L’app confronta i dati provenienti da diverse fonti, come stazioni di monitoraggio gestite da enti pubblici, previsioni meteo, modelli atmosferici e le previsioni del CAMS (Programma Spaziale UE Copernicus), basate anche su osservazioni satellitari, e ci fornisce informazioni circa la qualità dell’aria di dove ci troviamo. 

Ma veniamo alla nostra classifica, che vede il nord Europa in cima alla lista. La società di consulenza DualCitizien ha redatto il report “Global Green Economy Index 2018”, che quantifica le politiche e le attività di green economy svolto dai diversi stati, tenendo conto della gestione governativa per affrontare il cambiamento climatico, il marketing e gli investimenti per l’ambiente, e l’efficienza del sistema.

Al primo posto sta la Svezia, seguita da Svizzera, Islanda, Norvegia e i paesi del blocco scandinavo. L’Italia è al 25esimo posto, preceduta da Taiwan, Singapore e Costa Rica, ma davanti a Stati Uniti e Lussemburgo. 

In realtà è difficile fare una classifica univoca. Se è vero che la qualità dell’aria, ambiente e stile di vita green è generalmente, in media, più alta in certi paesi, alcune singole città possono sovvertire l’ordine della classifica. Stoccolma (nella foto) al primo posto, Berna, Reykjavík, Oslo sono città green. Ma “green” è una parola che sta prendendo piede anche a Madrid, ad esempio, grazie ad ottimo trasporto pubblico e alle vaste aree pedonali che riducono l’inquinamento delle automobili. Ottawa, in Canada, è tutta verde, grazie ai 320 chilometri quadrati di verde in cui è immersa a disposizione dei cittadini, meno di un milione, che vivono in armonia con la natura.

A Wellington, in Nuova Zelanda, ci si impegna da anni in progetti energetici innovativi, specialmente riguardo allo smaltimento rifiuti e per migliorare l’efficienza energetica da fonti green. In realtà le classifiche sono tante, alcune città occupano diverse posizioni, e i parametri di riferimento sono diversi, dalla qualità della vita agli spazi verdi presenti, dalle automobili per nucleo famigliare alla qualità di aria e acqua, dallo smaltimento rifiuti allo stile di vita dei singoli cittadini, e questo porta ogni volta a risultati leggermente diversi.

Quello che conta, però, è vedere come globalmente ci si stia impegnando per fare fronte ai rischi ambientali che oggi sono, fortunatamente, al centro dell’attenzione e occupano un posto di rilievo nell’Agenda 2030. Prendere esempio, dunque, per far sì che anche la nostra storia, quando sarà raccontata, sarà una storia di pulito.

*nell’immagine il famoso ponte tra Danimarca e Svezia ( il ponte di Øresund)