Global Handwashing Day

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La storia di Pulito che vi raccontiamo questo mese parla della buona e fondamentale abitudine di lavarsi le mani. Il 15 ottobre si celebra infatti il Global Handwashing Day, una giornata mondiale dedicata al lavaggio delle mani, che più volte al giorno ci portiamo alla bocca, con le quali ci stropicciamo gli occhi, con cui entriamo in contatto con colleghi, amici e famigliari. Il primo Handwashing Day fu istituito nel 2008, e venne celebrato da oltre 120 milioni di persone in tutto il  mondo, in oltre 70 paesi. Dal 2008, la comunità mondiale l’ha utilizzato per diffondere consapevolezza circa una delle migliori abitudini per preservare la nostra buona salute, non solo con l’arrivo dell’autunno e delle conseguenti influenze di stagione, ma in ogni momento dell’anno. Oggi, questa ricorrenza è celebrata da governi, istituzioni internazionali, organizzazioni civili, compagnie private e singoli individui. Il tema per la giornata di quest’anno è “Mani pulite – una ricetta per la salute”.

Un titolo conciso ma dal significato inequivocabile! Il focus di quest’edizione sarà sul cibo, riguardando quindi anche l’igiene degli alimenti e la nutrizione. Lavarsi le mani in momenti “critici” della giornata, uno su tutti quello della preparazione dei pasti, è senz’altro il modo più efficace per prevenire malattie, e per aiutare sé stessi o i membri della famiglia a restare in salute. La connessione che va rinsaldata, insomma, da oggi e per sempre, è quella tra il lavarsi le mani ed il mettersi a tavola. Gruppo Sofidel, azienda leader mondiale nella produzione di carta tissue per uso igienico e domestico e il suo brand Regina scelgono l’igiene come stile di vita, sempre al primo posto nella quotidianità. Dal momento che le mani sono il nostro mezzo di contatto con il mondo, Sofidel ha provato a immaginarsi una giornata tipo dal loro “punto di vista”, ideando un decalogo: “le 10 regole d’oro per prendere in mano la tua giornata”.
A cominciare dalla mattina, quando che siate pelandroni o super scattanti sin dal suono della sveglia, dovreste comunque ricordarvi di non stropicciarvi gli occhi prima di esservi lavati le mani. Una volta pronti, per evitare di infilarle in borsa e intercettare il ricettacolo di germi di un fazzoletto usato il mese prima, ricordatevi sempre di svuotarla ogni sera, e ovviamente di lavarvi le mani! A lavoro o a scuola le insidie non mancano: munirsi di salviettine igienizzanti renderà il banco, il computer o il telefono dell’ufficio a prova di germi. Se la natura chiama, come comportarsi nei bagni pubblici? Il vero pericolo non è il wc, ma le maniglie di porte e rubinetti: lavarsele prima, e dopo l’uso.
Durante la pausa pranzo, igiene garantita con posate monouso. Infine, il vademecum dell’igiene per i bambini a scuola, perché non invogliarli a lavarsi le mani con una filastrocca? E poi, scegliere un asciugamano di carta usa e getta è più igienico rispetto a quello tradizionale (che comunque va lavato spesso) o al getto di aria calda, potenziale veicolo per germi e batteri. Per conoscere le iniziative organizzate in occasone dell’Handwashing Day, e per contribuire alla diffusione di informazioni e cultura dell’igiene, segui sui social l’hashtag #GlobalHandwashingDay, attivo su Instagram e Twitter.