Un’idea per le pareti

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“Il signore e la signora Dursley, di Privet Drive numero 4, erano orgogliosi di poter affermare che erano perfettamente normali, e grazie tante. Erano le ultime persone al mondo da cui aspettarsi che avessero a che fare con cose strane o misteriose, perché sciocchezze del genere proprio non le approvavano.”

Forse qualcuno avrà riconosciuto questo stralcio: si tratta delle prime righe di “Harry Potter e la pietra filosofale” della scrittrice JK Rowling. Ebbene, Meredith McCardle – fan del maghetto – ha utilizzato questi ed altri versi per decorare le pareti della propria camera. In pratica, ha trasferito la sua passione in un affresco e per farlo, oltre a una buona dose di creatività, ha utilizzato un proiettore, matite lavabili e pittura di buona qualità.

Il segreto per essere originali è circondarsi di passioni, ispirarsi e rendendere così la casa ancor più bella. Questo è il fai - da - casa! Dipingere le pareti

Ecco qualche suggerimento per la parete. Uno dei primi passi di solito è la pittura. E tra le ultime novità in commercio potete trovare delle CERE, a base acquosa, che vanno ad esaltare la pittura sottostante rendendo la superficie più luminosa e perlescente, in grado di offrire bei giochi di luce. Va stesa con una spatola in acciaio e una volta asciutta va levigata con un panno di lana. Consigliamo di avere sempre un rotolo di Bobinone che per questi lavori è davvero ottimo. 

Un’altra idea piuttosto semplice per abbellire le pareti è quella di appendere dei quadri. Attenzione, non le solite stampe, meglio attivare la creatività! 

Ad esempio cercando una serie di foulard o bandane o piccoli batik che magari si erano persi nell’armadio. Come fare? Basta recuperarne un numero sufficiente da riuscire a dare una forma geometrica alla composizione (quindi dueXdue; o treXtre), inserirli in una cornice et voilà, il gioco è fatto.

Gli sticker murali sono molto semplici da trovare e molto facili da attaccare. Il consiglio è quello di creare un continuum con l'arredamento della stanza in modo da non generare contrasti di colori e di stile, dando invece maggiore personalità allo spazio. Meno semplice da usare, ma di grandissimo effetto scenico è la carta da parati: retaggio degli anni ’70, oggi la si utilizza per dare forma a una parete su quattro o magari al soffitto per creare profondità. In commercio ci sono veramente moltissimi disegni, da quelli geometrici ai paesaggi, e decine di tessuti, da quelli naturali a quelli fintamente sgualciti.

E infine, le frasi.

Frasi d’autore, di poeti, scrittori, geni della matematica, filosofi e politici che hanno fatto la storia, ma anche sconosciuti che lasciando una traccia sui muri delle città ci possono ispirare per riempire di parole le pareti di casa.

Le potete rintracciare con «Star Walls», un collettivo fondato da appassionati «lettori dei muri delle città» che, dal 2006, fotografa e raccoglie le massime lasciate da qualcuno che davvero non ne poteva più di non scrivere.

E allora “Tocca il fondo per darti la spinta”, “Ho paura di perderti, lo dici al segnale wi-fi”, “La catastrofe è ogni giorno in cui non accade nulla” diventano aforismi da trasferire sulle pareti di casa, con un suggerimento: se siete alle prime armi, la tecnica dello stencil è da preferire, acquistando le mascherine in cartoleria o nei negozi di pittura, con le lettere dell'alfabeto. Usate il nastro adesivo di carta per fare aderire la mascherina alla parete. Con una mano tenetelo comunque fermo (anche se avete usato l’adesivo) e con l'altra applicate al suo interno il colore (suggeriamo idropittura acrilica).